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Recensione Final Fantasy V

 

Final Fantasy 5, uscito nel 1992, è senza dubbio un capitolo della serie che rientra tra quelli che possono essere classificati come indimenticabili. E' differente dai successivi capitoli in quanto ancora legato ai precenti titoli della saga e come essi ogni personaggio ha diverse classi a disposizione e ognuno di essi non ha un ruolo prefissato.

Storia

Ambientato in un mondo "felice" improvvisamente sconvolto dalla caduta di alcune meteoriti e dalla rottura dei 4 cristalli che controllavano gli elementi della natura (vento, acqua, fuoco e terra) un viaggiatore solitario di nome Butz si unisce ad una giovane fanciulla, principessa di Tycoon, un misterioso pirata ed un anziano guerriero per combattere una forza maligna che si è liberata dalla prigionia in cui era stata racchiusa anni prima.

La rottura dei cristalli libera le anime di grandi combattenti che racchiudono il segreto delle loro abilità permettendo così l'aquisizione di svariate "classi" ognuna delle quali ha delle caratteristiche ben precise.

Nel gioco sono anche presenti personaggi secondari quali Cid, un grande inventore, il nipote Mid, Alexander Highwind Tycoon, padre di Lenna e Re di Tycoon, Gogo, mimo misterioso e persino Gilgamesh nel ruolo di nemico (evocazione in FF8).
Ogni personaggio ha una storia ben realizzata e la si scopre solo avanzando nel gioco e naturalmente ci sono molti colpi di scena ^__^

Classi

Come detto precedentemente ogni personaggio può ricoprire un ruolo differente a proprio piacimento e scegliere quindi una classe primaria e una secondaria (limitata).
Le classi sono:
-Cavaliere
-Monk
-Ladro
-Dragone
-Ninja
-Samurai
-Berserk
-Arcere
-Paladino
-Prete
-Stregone
-Evocatore
-Mago del Tempo
-Mago Blu
-Mago Rosso
-Addestratore
-Chimico
-Geomante
-Bardo
-Danzatore
-Mimo

Chi ha giocato a Final Fantasy Tactics conosce già queste suddivisioni,si può notare la figura del mago rosso, scomparsa dopo questo capitolo e la rivedremo solo in FFXI, il quale è in grado di usare sia la magia bianca che quella nera ma solo nei livelli più bassi.

Le Evocazioni si distinguono anche dagli altri capitoli in quanto non legabili a un singolo personaggio ma tutte quante utilizzabili con costo in punti magia (MP) da ogni Evocatore nel gruppo il quale impara con l'esperienza a evocare forze sempre maggiori tra i quali non mancano ovviamente Shiva, Ifrit, Ramuh, Bahamut e Leviathan.
Ogni mestiere sale con l'esperienza e dà la possibilità di utilizzarne le abilità come secondarie anche cambiando il mestiere, ma solo una di esse ad esempio si puo' essere Prete con la capacità di indossare armature, oppure Prete con la capacità di evocare..
. Per chi ha giocato solo dal 7° capitolo in poi della saga troverà inizialmente ostico il sistema, ma ci si abitua in fretta.

Combattimenti

I personaggi gestibili in combattimento sono tutti e quattro i principali: Butz, Lenna, Faris e Galuf, solo ogni tanto nella storia si sostituiranno (ad esempio Galuf con la nipote Cara), ma resteranno sempre in quattro.
Il sistema di combattimento è sempre il solito a turni e non vi sono differenze dagli altri capitoli.

Sonoro

Il sonoro in questo episodio è quasi sbalorditiva viste le potenzialità della console e Nobuo Uematsu ha fatto davvero un bel lavoro, basta seguire l'introduzione per capirlo.

Grafica

Oramai abituati alla grafica 3D quella di FF5 sembrerà preistorica al primo impatto, ma dopo poco ci si fà l'occhio e non la troverete poi così brutta.
Và ricordato che la console della Nintendo per cui è stato progettato il gioco poteva supportare solo 256 colori su schermo e la CPU aveva una frequenza di miseri 3,78 MHz, quindi direi un bel risultato, nonostante sia poi ancora migliorata nel 6° episodio sempre per la stessa console.

Longevità

Il gioco in sè è abbastanza lungo, propone pochi sottogiochi ma lascia ampia libertà di movimento sui soliti trabiccoli volanti progettati dal solito esperto di tecnologia, Cid.
La difficoltà non è molto alta e finirlo non è un'impresa impossibile ma regala davvero delle gran belle emozioni ^__^.

Conversione Playstation

E' uscito nel 1999 per playstation in Final Fantasy Anthology insieme al sesto episodio della serie, e pare che verso l'inizio di Maggio 2002 ne vedremo il ritorno in copia singola da collezzione, purtroppo sempre in lingua inglese.
Nella versione playstation sono stati aggiunti filmati in computer grafica davvero eccezzionali che quasi stonano col gioco nel complesso vista la qualità, cmq una miglioria degna di nota.

 

 

 

 

 
 

 

 
 
 
 
 
 

 

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